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109 prodotti

Ketodol 25 mg+200 mg Antinfiammatorio Mal di Testa e Mal di Denti 20 Compresse
Prezzo regolare €9,90 Risparmi €-9,90Ketodol 25 mg+200 mg Antinfiammatorio Mal di Testa e Mal di Denti 20 Compresse
Descrizione del prodotto
Compresse per uso orale a rilascio modificato a base di principi attivi ketoprofene e sucralfato.
Indicazioni terapeutiche
Ketodol appartiene ad una categoria di farmaci detti FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei). Ketodol viene utilizzato in caso di dolori di varia origine e natura:
- mal di testa
- mal di denti
- dolori ai nervi (nevralgie)
- dolori alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli
- dolori mestruali
Dosaggio e Posologia
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
- La dose raccomandata negli adulti e nei ragazzi sopra i 15 anni è di 1 compressa, oppure si può prendere una compressa 2 – 3 volte al giorno nelle forme dolorose di maggiore intensità, da deglutire con un po’ d’acqua, preferibilmente a stomaco pieno.
Utilizzare la dose minima efficace, in particolare nei pazienti anziani e in pazienti affetti da malattie del fegato o dei reni (insufficienza epatica o insufficienza renale). Se sta già assumendo altri medicinali prenda la dose prescritta per gli altri medicinali almeno 2 ore prima o dopo l'assunzione di Ketodol. Non superare la dose o la durata del trattamento consigliata. Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
Sovradosaggio
Se prende più Ketodol di quanto deve Avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale in casi di sospetto sovradosaggio. Se ha preso una dose eccessiva di medicinale possono comparire i seguenti sintomi:
- mal di testa,
- capogiri,
- vertigine,
- sonnolenza,
- confusione e perdita di coscienza,
- nausea, vomito diarrea, dolore allo stomaco,
- bassa pressione (ipotensione),
- incapacità di respirare (depressione respiratoria),
- colorazione bluastra della pelle e delle mucose (cianosi),
- sanguinamento dello stomaco e dell’intestino,
- insufficienza renale.
Controindicazioni
Non prenda Ketodol:
- se è allergico al ketoprofene o al sucralfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
- se ha avuto in passato reazioni allergiche come grave difficoltà respiratoria (broncospasmo), attacchi asmatici, infiammazione interna del naso (riniti), manifestazioni allergiche della pelle (orticaria) oppure se sostanze con lo stesso meccanismo d’azione di Ketodol (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) hanno provocato in precedenza reazioni di tipo allergico. Infatti, reazioni allergiche particolarmente gravi (anafilattiche), raramente mortali, sono state osservate in questi pazienti
- nel terzo trimestre di gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini e negli adolescenti sotto i 15 anni
- se soffre di una grave riduzione della capacità del cuore di fornire la quantità adeguata di sangue all’organismo (insufficienza cardiaca)
- se soffre di ferite aperte che si sviluppano sulla mucosa interna dello stomaco (ulcera peptica attiva) o ha sofferto in passato di sanguinamenti, ulcerazione o perforazione allo stomaco e all’intestino
- se ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco e all’intestino dovuti a precedente terapia con FANS
- in caso di facile tendenza ai sanguinamenti
- in caso di grave insufficienza del fegato
- in caso di grave insufficienza dei reni
- se presenta danno acuto dei reni (ipoperfusione del rene)
- se sta assumendo farmaci che provocano un aumento dell’eliminazione di urina (terapia diuretica intensiva)
- in caso di difficoltà digestive croniche
- se soffre di infiammazione allo stomaco (gastrite)
- in caso di basso numero di globuli bianchi e piastrine (leucopenia e piastrinopenia)
- in caso di alterazioni ereditarie della formazione dell’emoglobina (porfiria)
- se soffre di infiammazione cronica del fegato (cirrosi epatica)
- se sta assumendo antibiotici come le tetracicline, perché queste ultime potrebbero risultare inefficaci.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile del trattamento.
Gravi effetti indesiderati
I seguenti effetti indesiderati sono gravi o possono diventare gravi. Se si verifica uno qualsiasi dei seguenti sintomi interrompere l’assunzione di Ketodol e contattare immediatamente il medico:
- gravi reazioni della pelle (alcune delle quali mortali) come: o morte delle cellule della pelle, accompagnato da malessere, brividi, dolori ai muscoli e febbre (necrolisi tossica epidermica); o sfoghi della pelle con la formazione di bolle (sindrome di Stevens-Johnson)
- grave reazione della pelle caratterizzata da arrossamento e gonfiore insieme a formazione di pustole (pustolosi esantematica acuta generalizzata)
- gravi infiammazioni con arrossamenti della pelle (dermatite esfoliativa)
- dolore allo stomaco continuo, che peggiora a stomaco vuoto (ulcere gastriche)
- vomito di sangue, sangue nelle feci (sanguinamento gastro-intestinale)
- gonfiore alla gola (edema della laringe e/o edema della glottide), difficoltà respiratoria (dispnea), intensa percezione del battito del cuore (palpitazione) o aumento della frequenza del battito del cuore (tachicardia).
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza
Ketodol non deve essere usato durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario e il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Inoltre Ketodol non deve essere usato durante il terzo trimestre di gravidanza perché potrebbe esporre il feto e la madre a diversi effetti indesiderati. Alcuni studi scientifici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e malformazioni gastriche e del cuore nelle prime fasi della gravidanza dopo l’uso di FANS. A scopo precauzionale l’uso di Ketodol è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.
- Allattamento
Ketodol non deve essere usato durante l’allattamento.
- Fertilità
La somministrazione di Ketodol dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
Avvertenze speciali
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ketodol. Per evitare eventuali reazioni di ipersensibilità o di allergia al sole si consiglia di non esporsi al sole durante l’uso. Interrompa il trattamento con ketoprofene:
- se nota sanguinamento o se avverte forti dolori (ulcerazione) allo stomaco o all’intestino
- alla prima comparsa di allergie della pelle (eruzione cutanea), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità o reazione allergica
- in caso di aumento rilevante dei valori di alcuni parametri del fegato e delle transaminasi (che sono utilizzati per valutare la funzionalità del fegato)
- in caso di disturbi della vista, come visione offuscata.
Usi i FANS con particolare cautela:
- se affetto da una malattia dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni potrebbero peggiorare
- se soffre di asma associato a rinite cronica, sinusite cronica e/o polipi nasali, perché l’uso di questo medicinale può contribuire a scatenare crisi asmatiche o broncospasmi
- se ha problemi di funzionalità renale poiché il medicinale viene eliminato essenzialmente per via renale
- in presenza di un’infezione, poiché le proprietà del ketoprofene possono mascherare i sintomi del progredire dell’infezione come per esempio la febbre
- se è in terapia intensiva e specialmente se riceve nutrizione enterale, o se presenta fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico
- se assume altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, ulcerazione o sanguinamento come: cortisonici orali, warfarin (anticoagulante), farmaci per la depressione (antidepressivi SSRI), agenti antiaggreganti come l’aspirina. In questi casi è utile l’uso concomitante di farmaci protettori dello stomaco (misoprostolo o inibitori pompa protonica)
Si rivolga al medico:
- in caso di qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento
- per un adeguato controllo ed opportune istruzioni, se soffre di pressione alta e/o insufficienza cardiaca congestizia, se ha sofferto in passato di malattia del fegato o se presenta valori di funzione del fegato anormali
- se presenta alcuni fattori di rischio associati a malattie cardiovascolari (pressione alta, colesterolo alto, diabete mellito, fumo) prima di iniziare il trattamento di lunga durata
- prima di prendere questo medicinale, se ha problemi ereditari di intolleranza ad alcuni zuccheri
- per un adeguato monitoraggio dei livelli di potassio nel sangue, se soffre di diabete, di insufficienza renale o se è in trattamento con medicinali che aumentano la concentrazione di potassio nel sangue.
Pazienti anziani
Usi il medicinale con cautela perché potrebbe avere un aumento degli effetti indesiderati, specialmente sanguinamenti e perforazioni allo stomaco e all’intestino, che possono essere anche mortali. Inizi il trattamento con la più bassa dose possibile, perché il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione, perforazione è maggiore con dosi aumentate di FANS.
All’inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente controllata nei pazienti con insufficienza cardiaca, infiammazione cronica del fegato (cirrosi) e grave alterazione dei reni (nefrosi), nei soggetti in terapia con farmaci diuretici o affetti da insufficienza renale cronica, soprattutto se anziani. In questi pazienti, l’uso di ketoprofene può provocare una riduzione del flusso del sangue nei reni e determinare uno scompenso renale
Bambini e adolescenti
Non somministri il medicinale ai bambini e agli adolescenti fino ai 15 anni di età perché la sicurezza e l’efficacia del medicinale non sono state stabilite per queste fasce d’età.
Altri medicinali e Ketodol
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Alcuni medicinali possono influenzare l’azione di Ketodol o aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati tra cui si riportano: Associazioni con altri farmaci sconsigliate:
- Altri FANS (compresi inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2: COX-2) e salicilati (aspirina) ad alte dosi, in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco;
- Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (per es. ticlopidina, clopidogrel), in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco;
- Litio, durante il trattamento con ketoprofene il medico monitorerà i livelli di litio nel sangue per un eventuale aggiustamento della dose.
- Metotrexato a dosaggi maggiori di 15 mg/settimana. E’ necessario aspettare un intervallo di almeno 12 ore tra la somministrazione del ketoprofene e quella del metotrexato e viceversa.
Associazioni che richiedono cautela:
- Farmaci che aumentano la concentrazione di potassio nel sangue (sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II, FANS, eparine, ciclosporina, tacrolimus, trimetoprim)
- Corticosteroidi (cortisonici), in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco
- Diuretici, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II (medicinali antipertensivi), il medico monitorerà la funzionalità renale e controllerà il grado di idratazione dei pazienti, soprattutto se anziani.
- Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana. Durante la somministrazione contemporanea con ketoprofene il medico dovrà prescrivere al paziente di effettuare le analisi del sangue ogni settimana
- Sulfoniluree (medicinali ipoglicemizzanti orali)
- Pentossifillina (medicinale antitrombotico), in quanto si può avere un aumento del rischio di sanguinamenti all’intestino e allo stomaco;
- Tenofovir (medicinale antiretrovirale)
- Glicosidi cardioattivi (farmaci per il trattamento dello scompenso cardiaco)
Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione, perché Ketodol potrebbe influire sull’azione di questi farmaci o sulla tossicità:
- Antipertensivi (beta-bloccanti, ACE-inibitori, diuretici)
- Trombolitici, in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco;
- Probenecid (medicinali contro la gotta)
- Antidepressivi (SSRIs), in quanto si può avere un aumento del rischio di ulcere e sanguinamenti all’intestino e allo stomaco;
- Gemeprost, mifepristone (medicinali per l’interruzione della gravidanza)
- Dispositivi anticoncezionali intrauterini. La somministrazione di ketoprofene può ridurre l’efficacia di tali dispositivi con un rischio maggiore di gravidanza.
- Mifepristone
- Ciclosporina, tacrolimus (medicinali immunosoppressori), con un aumento di tossicità renale soprattutto nelle persone anziane;
- Chinolonici (medicinali antibatterici)
- Difenilidantoina (medicinale antiepilettico)
- Sulfamidici (medicinali antibatterici).
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Ketodol può dare sonnolenza, capogiri, vertigini, convulsioni o disturbi visivi. Evitare di guidare e usare macchinari o svolgere attività che richiedano particolare vigilanza se compaiono questi sintomi.
Ketodol contiene lattosio
Ketodol contiene lattosio, se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Per la presenza del sucralfato la biodisponibilità di altri farmaci può essere alterata, pertanto andrà interposto un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del prodotto e quella di un altro medicinale.
Scadenza e conservazione
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Composizione
Ciascuna compressa di Ketodol contiene:
Principi attivi
25 mg di ketoprofene e 200 mg di sucralfato.
Eccipienti
Amido di mais, lattosio, carbossimetilamido, povidone, talco, magnesio stearato, rosso cocciniglia (E 120).

Brufen Dolore 40 mg Granulato Soluzione Orale 12 Bustine
Prezzo regolare €7,00 Risparmi €-7,00Brufen Dolore 40 mg Granulato Soluzione Orale 12 Bustine
Descrizione del prodotto
Indicazioni Terapeutiche
Trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.
Posologia
Posologia Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell’episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Anziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Pazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). BRUFEN DOLORE non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica BRUFEN DOLORE è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. Modo di somministrazione Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l’impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.
Sovradosaggio
Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene sale di lisina. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati comprendono: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Sintomi da sovradosaggio possono comprendere anche: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, vertigine, confusione e perdita di coscienza. Si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Sono stati descritti anche insufficienza renale, convulsioni e coma. È stato riportato un singolo caso di ansia, allucinazioni visive, ipereccitabilità e alterazione del comportamento in un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata. I sintomi sono scomparsi spontaneamente nell’arco di 1-2 giorni. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l’istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l’acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l’emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo.
Controindicazioni
BRUFEN DOLORE non deve essere somministrato nei seguenti casi: •ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d’asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8). • ulcera peptica/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica. • sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici. • insufficienza cardiaca grave. • insufficienza epatica grave. • insufficienza renale grave. • diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante. • pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. • terzo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) • bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.
Effetti Collaterali
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l’entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un’assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); rara (≥1/10.000, <1/1000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Non nota: meningite asettica, linfangite. Patologie del sistema emolinfopoietico: Raro: anemia emorragica. Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario: Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. Disturbi psichiatrici: Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell’umore, eccitabilità, insonnia. Patologie del sistema nervoso: Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza. Raro: parestesia. Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini. Patologie dell’occhio: Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Non nota: edema periorbitale. Disturbi dell’orecchio e del labirinto: Raro: tinnito. Patologie cardiache: Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. Patologie vascolari: Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: asma. Non nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale. Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite. Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica. Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. Patologie epatobiliari: Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: eruzione cutanea, prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite. Patologie renali e urinarie: Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: edema, affaticamento. Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. Esami diagnostici: Raro: aumento del peso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Gravidanza e Allattamento
Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. BRUFEN DOLORE è pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Poiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l’allattamento. Fertilità L’uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
Avvertenze Speciali
Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L’uso concomitante di BRUFEN DOLORE con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5). Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Come per gli altri FANS, in presenza di un’infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell’infezione come per esempio la febbre. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina, così come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti gastrointestinali Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina può essere associato ad un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti sulla cute Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Effetti renali ed epatici Come per tutti i FANS, il medicinale può aumentare l’azoto ureico plasmatico e la creatinina. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene sale di lisina può essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale acuta. Si deve monitorare attentamente la funzione renale all’inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cronica particolarmente se anziani. In tali pazienti la somministrazione di ketoprofene sale di lisina può causare una riduzione del flusso ematico renale, causato dall’inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali. Come per altri FANS, il medicinale può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine. Con ketoprofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Quando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché potrebbe scatenarne un attacco. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo. L’uso dei FANS può compromettere la fertilità e non è raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Il trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offuscata. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergia, sinusite cronica e/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all’aspirina e/o ai FANS, rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi d’asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico (aspirina) o ai FANS (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il medicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione è consigliabile non esporsi al sole durante l’uso. Informazioni importanti su alcuni eccipienti BRUFEN DOLORE contiene 10,56 mg di aspartame per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). L’aspartame e’ una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.
Scadenza e Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.
Principi attivi
Una bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) Eccipiente con effetti noti: aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Mannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.
Dr. Corradini - Energy+ Recupero Plus – Integratore Alimentare per Energia e Recupero Muscolare con Arginina, Acetil Carnitina e Magnesio – 20 Bustine Solubili – Senza Glutine e Lattosio
Prezzo regolare €22,90 Risparmi €-22,90Informazioni su questo articolo
- SUPPORTO PER ENERGIA E RECUPERO MUSCOLARE: Integratore alimentare in bustine formulato per supportare l’organismo nei momenti di stanchezza fisica e dopo attività sportiva o periodi di maggiore impegno.
- FORMULA CON ARGININA, ACETIL CARNITINA E MAGNESIO: Contiene nutrienti coinvolti nei processi energetici dell’organismo e nel normale funzionamento muscolare. Il magnesio contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento.
- CON REPHYLL (ESTRATTO DI PEPE NERO): Complesso a base di olio essenziale di Piper nigrum contenente naturalmente β-cariofillene, componente studiata per il supporto del benessere muscolare.
- PRATICHE BUSTINE SOLUBILI: Formato in bustine monodose da sciogliere in acqua, ideale prima o dopo l’attività fisica o nei momenti di maggiore affaticamento.
- QUALITÀ E TOLLERABILITÀ: Senza glutine e senza lattosio. Con ingredienti selezionati per un’integrazione pratica nella routine quotidiana.
Descrizione prodotto
Energy+ Recupero Plus è un integratore alimentare in bustine progettato per supportare l’organismo nei momenti di stanchezza fisica e durante il recupero dopo l’attività sportiva. La formula combina diversi nutrienti coinvolti nei processi energetici dell’organismo e nel benessere muscolare.
Tra gli ingredienti principali troviamo:
- Rephyll (olio essenziale di Piper nigrum): Fonte naturale di β-cariofillene, composto presente nel pepe nero che contribuisce al supporto del benessere muscolare e alla protezione dallo stress ossidativo.
- - L-Arginina: Amminoacido coinvolto nella produzione di ossido nitrico, molecola associata alla regolazione del flusso sanguigno e al trasporto dei nutrienti ai tessuti.
- - L-Acetil Carnitina: Forma di carnitina coinvolta nel metabolismo energetico cellulare, utile nel trasporto degli acidi grassi nei mitocondri dove vengono utilizzati per produrre energia.
- - Magnesio citrato: Minerale con elevata biodisponibilità che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale funzionamento muscolare. La pratica formulazione in bustine solubili rende l’assunzione semplice e veloce, adattandosi facilmente alla routine quotidiana o sportiva.
Modalità d’uso
Sciogliere 1 bustina in abbondante acqua. Assumere 1-2 bustine al giorno, preferibilmente dopo l’attività fisica o nei momenti di maggiore affaticamento.
Ingredienti attivi per bustina:
- Rephyll (olio essenziale di Piper nigrum) – 250 mg
- L-Arginina – 500 mg
- L-Acetil Carnitina – 300 mg
- Magnesio citrato – 80 mg
Informazioni prodotto
- Formato: 20 bustine monodose
- Peso netto: 60 g Gusto: agrumi
- Uso orale
- Senza glutine
- Senza lattosio
Avvertenze:
Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori alimentari non devono essere intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Ingredienti
MALTODESTRINA, ACIDIFICANTE: ACIDO CITRICO; CITRATO DI MAGNESIO, L-ARGININA, AGENTE DI CARICA: ERITRITOLO; L-CARNITINA, OLIO DI PEPE NERO INCAPSULATO (STABILIZZANTI: OTTENILSUCCINATO DI AMIDO E SODIO, LECITINA DI GIRASOLE; ESTRATTO DI CURCUMA (CURCUMA LONGA L., RIZOMA) 20%, OLIO DI PEPE NERO (PIPER NIGRUM L.) 15%) TIT. AL 8% IN B-CARIOFILLENE, AGENTE ANTIAGGLOMERANTE: BIOSSIDO DI SILICIO; AROMI 2,6%, ACIDO L-ASCORBICO (VITAMINA C), EDULCORANTE: SUCRALOSIO; COLORANTE: BETA-CAROTENE; CALCIO D-PANTOTENATO (ACIDO PANTOTENICO).
Dr. Corradini - Bella-In 365 Collagene da Bere con Verisol®B, Ceramidi Ceramosides™ e Acido Ialuronico – Integratore per Pelle, Capelli e Unghie con Biotina, Niacina e Zinco – 14 Stick Gusto Agrumi
Prezzo regolare €37,90 Risparmi €-37,90Informazioni su questo articolo
- BEAUTY DRINK PER IL BENESSERE DELLA PELLE: Bella-In 365 è un integratore alimentare con collagene, acido ialuronico e ceramidi vegetali studiato per supportare il benessere del tessuto connettivo e contribuire al mantenimento di una pelle normale.
- CON COLLAGENE VERISOLB, CERAMOSIDES E ACIDO IALURONICO: Ogni stick contiene 2,5 g di collagene bioattivo VerisolB, 70 mg di Ceramosides (fitoceramidi) e 50 mg di acido ialuronico a basso peso molecolare.
- CON BIOTINA, NIACINA E ZINCO: Lo zinco contribuisce al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La niacina contribuisce al mantenimento di una pelle normale.
- PRATICI STICK PRONTI DA BERE: Formato liquido in stick pack monodose da 15 ml, facili da assumere e comodi anche fuori casa. Gusto agrumi gradevole.
- SENZA GLUTINE, LATTOSIO E ZUCCHERI AGGIUNTI: Integratore alimentare senza glutine e naturalmente privo di lattosio. Con edulcorante.
Con il passare del tempo la produzione naturale di collagene tende a diminuire.
Bella-in 365 è stato sviluppato per fornire nutrienti utili al benessere del tessuto connettivo e della pelle, con una formula concentrata e pratica da assumere.
Ideale per chi desidera:
- Supportare elasticità e compattezza della pelle
- Contrastare i segni del tempo e la perdita di idratazione
- Contribuire al benessere di capelli e unghie
- Sostenere il fisiologico benessere articolare
- Integrare collagene e nutrienti utili alla pelle
Contenuto per stick (15 ml)
- Collagene VerisolB – 2,5 gCollagene bioattivo specifico per la pelle, studiato per l’integrazione nutrizionale.
- Ceramosides (fitoceramidi) – 70 mgCeramidi vegetali che contribuiscono alla funzione barriera della pelle.
- Acido Ialuronico a basso peso molecolare – 50 mgAiuta a mantenere idratazione e morbidezza cutanea.
- NiacinaContribuisce al mantenimento di una pelle normale.
- ZincoContribuisce al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
- Biotina
Facile da assumere
- 1 sola assunzione al giorno
- Stick pack pronti da bere
- Gusto agrumi
- Perfetto anche fuori casa
Modalità d’uso
Assumere 1 stick al giorno, preferibilmente la sera.
Si consiglia un utilizzo continuativo per almeno 3 mesi.
Formato
Confezione da 14 stick pack da 15 ml
Senza
- Glutine
- Lattosio
- Zuccheri aggiunti
️Avvertenze
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Non superare la dose giornaliera consigliata.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
Ingredienti
ACQUA, VERISOL® (PEPTIDI DA COLLAGENE IDROLIZZATO), STABILIZZANTE: SORBITOLO; CORRETTORE DI ACIDITÀ: ACIDO CITRICO; AROMI, CERAMOSIDES™: ESTRATTO DA GRANO (TRITICUM SATIVUM LAM.) FRUTTO TIT. AL 15% IN SFINGOLIPIDI, SODIO IALURONATO, ZINCO GLUCONATO, ADDENSANTI: GOMMA DI ACACIA, GOMMA DI XANTHAN; CONSERVANTI: SODIO BENZOATO, POTASSIO SORBATO; EMULSIONANTE: E 433; NIACINA (NICOTINAMIDE), EDULCORANTE: SUCRALOSIO; BIOTINA.
Dr. Corradini - TogliDol, crema a base di Arnica, Symphytum e Boswellia indicata in caso di traumi, contusioni, edemi e fastidi muscolari e articolari - 75 ml
Prezzo regolare €14,50 Risparmi €-14,50Descrizione del Prodotto:
TogliDol è una crema terapeutica avanzata della linea Dr. Corradini Bio-Health, progettata per alleviare traumi, contusioni, edemi e fastidi muscolari e articolari. La sua formula unica combina i benefici di Arnica montana, Symphytum officinale e Boswellia serrata, fornendo un rapido sollievo dal dolore e un'azione antinfiammatoria naturale.
Principi Attivi:
- Arnica Montana: Rinomatissima per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, l'Arnica montana è efficace nel ridurre il dolore e il gonfiore causati da traumi e contusioni. Favorisce anche il riassorbimento degli edemi e accelera il processo di guarigione.
- Symphytum Officinale: Conosciuta anche come consolida maggiore, questa pianta favorisce la rigenerazione dei tessuti e allevia i dolori muscolari e articolari. Il Symphytum officinale è particolarmente utile per trattare le infiammazioni e i traumi muscoloscheletrici.
- Boswellia Serrata: Questo estratto è famoso per le sue potenti proprietà antinfiammatorie e analgesiche. La Boswellia serrata aiuta a ridurre l'infiammazione e il dolore articolare, migliorando la mobilità e il benessere generale.
Indicazioni d'Uso:
TogliDol è indicata per il trattamento locale di traumi, contusioni, edemi, nonché fastidi muscolari e articolari. Applicare una quantità adeguata di crema sulla zona interessata, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. Ripetere l'applicazione 3-4 volte al giorno o secondo necessità.
Benefici:
- Riduce il dolore e l'infiammazione
- Allevia i gonfiori e gli edemi
- Favorisce la rigenerazione dei tessuti
- Migliora la mobilità articolare
- Fornisce un rapido sollievo dai fastidi muscolari e articolari
Formato:
Disponibile in confezione da 75 ml, pratica e comoda da usare in qualsiasi situazione per un sollievo immediato.
Avvertenze:
Uso esterno. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Non applicare su ferite aperte o pelle danneggiata. In caso di reazioni avverse, interrompere l'uso e consultare un medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Scegli TogliDol della linea Dr. Corradini Bio-Health per un trattamento efficace e naturale contro dolori e infiammazioni, garantendo il benessere dei tuoi muscoli e articolazioni ogni giorno.

POLIFARMA VIAMAL TRAUMA GEL CONTRO CONTUSIONI 50 G
Prezzo regolare €11,90 Risparmi €-11,90DETTAGLI POLIFARMA VIAMAL TRAUMA GEL CONTRO CONTUSIONI 50 G
Indicazioni
Polifarma Viamal Trauma è un farmaco per uso topico cutaneo indicato nel trattamento di contusioni, distorsioni, ematomi e strappi muscolari.
Azione
Coadiuvante nel trattamento locale di traumi come: contusioni, distorsioni, ematomi, strappi muscolari.
Adatto per
Adulti e bambini di età superiore ai 6 anni.
Destinazione d'uso
Contusioni, distorsioni, ematomi, strappi muscolari.
Modalità d'uso
- Salvo diversa prescrizione medica, applicare il gel 2-3 volte al giorno sulle parti del corpo interessate, distendendolo bene con una lieve pressione;
- In caso di ematomi e traumi dolorosi si consiglia di applicare il gel lasciandolo penetrare da solo;
- Utilizzare esclusivamente su cute integra;
- Utilizzare su aree limitate di cute;
- La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.
Ingredienti
Principi attivi: salicilato di dietilammonio 100 mg, eparina sodica (136.000 U.I./g) 0,368 mg (50 U.I.), mentolo 2 mg.
Eccipienti:
Acido poliacrilico, polietilenglicole sorbitanoleato, glicole polietilenico ricinoleato, isopropanolo, olio di pino (contiene limonene), sodio idrossido, acqua demineralizzata.
Avvertenze
- È un medicinale di automedicazione;
- Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso;
- In caso di dubbio rivolgersi al medico o farmacista;
- Non superare le dosi consigliate;
- Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico;
- Effetti indesiderati: l'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione che possono manifestarsi sotto forma di reazioni allergiche, vomito prolungato, sonnolenza.
Controindicazioni
- Ipersensibilità individuale accertata verso uno dei componenti del prodotto;
- Nei lattanti e nei bambini sotto i 6 anni;
- Nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili;
- Non utilizzare in caso di affezioni virali quali influenza o varicella;
- Gravidanza ed allattamento.
Formato
Tubo da 50 g.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

VOLTALGAN 3% SCHIUMA CUTANEA CONTRO STATI DOLOROSI 50 G
Prezzo regolare €15,50 Risparmi €-15,50DETTAGLI VOLTALGAN 3% SCHIUMA CUTANEA CONTRO STATI DOLOROSI 50 G
Indicazioni terapeutiche
Voltalgan 3% è un trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Principi attivi
100 g di schiuma cutanea contengono: Diclofenac 3 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti
Sodio idrossido, Macrogolgliceridi caprilocaprici, Lecitina di soia idrogenata, Polisorbato 80, Alcool benzilico, Potassio sorbato, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Tutto-rac-α-tocoferile acetato, Profumazione menta/eucalipto, Acqua depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano; n-butano; propano).
Posologia
- Adulti e adolescenti a partire dai 14 anni: Applicare VOLTALGAN schiuma cutanea 1-3 volte al giorno. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. VOLTALGAN schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni.Dopo l’applicazione, invitare il paziente a lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione: il prodotto deve essere usato solo per brevi periodi di trattamento. Se il prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, il medico dovrà rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4);
- Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto l’uso di Voltalgan schiuma cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età;
- Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Modalità d’uso : Agitare prima dell’uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l’apposito erogatore.Solo per uso cutaneo.
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza: La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza;
- Allattamento: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTALGAN non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano al seno, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, VOLTALGAN non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di cute o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4);
- Fertilità: Non sono disponibili dati sugli effetti di diclofenac per uso topico sulla fertilità.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
- Pazienti verificati con anamnesi di asma, angioedema, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
- Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o ferite (vedere paragrafo 4.4);
- Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6);
- Bambini e adolescenti di età inferiore ai 14 anni.
- Interazioni
- L’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso;
- Nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.
Avvertenze
Effetti indesiderati
Sovradosaggio
Sono stati segnalati casi di sovradosaggio con VOLTALGAN, ma non sono stati riportati effetti avversi sistemici che possono essere causati da sovradosaggio con FANS orali (ad es. vomito, diarrea, vertigini, tinnito, emorragia gastrointestinale, convulsioni). Tuttavia effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse, possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 contenitore sotto pressione da 50 g di schiuma contiene circa 1,54 g di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Ulteriori modalità di trattamento devono tenere in considerazione le raccomandazioni del centro antiveleni, dove disponibile.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C;
Recipiente sotto pressione: VOLTALGAN contiene propellente infiammabile;
Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.
Formato
Tubo da 50 g.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

DOC IBUPROFENE 400 MG 12 COMPRESSE RIVESTITE
Prezzo regolare €7,00 Risparmi €-7,00DETTAGLI DOC IBUPROFENE 400 MG 12 COMPRESSE RIVESTITE
Indicazioni
Dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.
Principi attivi
Ogni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene.Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Posologia
Posologia Adulti e adolescenti oltre i 12 anni Una compressa 2 – 3 volte al giorno.
Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.
Se i sintomi persistono o peggiorano, o se il trattamento con IBUPROFENE DOC e richiesto per un periodo superiore a 3 giorni in caso di febbre e 5 giorni in caso di dolore, i pazienti adulti devono consultare il medico.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di IBUPROFENE DOC nei bambini al di sotto dei 12 anni non e stata ancora stabilita e pertanto IBUPROFENE DOC è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Popolazioni speciali Popolazione anziana I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate.
Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Compromissione epatica Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata.
Assumere IBUPROFENE DOC con un bicchiere di acqua. Per evitare fastidio orale ed irritazione della gola le compresse devono essere deglutite intere e non devono essere masticate, spezzate, rotte o succhiate.
Componenti
Nucleo della compressa: amido di mais, amido pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: derivato di cellulosa/poliossil 40 stearato, ipromellosa, titanio diossido, propilenglicole, macrogol 8000. in vendita online su www.farmaciaigea.com
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale, angioedema e/o asma.
- Insufficienza epatica grave.
- Insufficienza renale grave (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min).
- Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).
- Ulcera peptica grave o in fase attiva. – Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
- Ibuprofene non deve essere somministrato a pazienti con condizioni cliniche che comportino un aumento della tendenza al sanguinamento.
- Ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedi paragrafo 4.6). – Grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).
- Controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Formato
12 compresse
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

LEVIOGEL 1% GEL ANTIDOLORIFICO E ANTINFIAMMATORIO 100 G
Prezzo regolare €9,90 Risparmi €-9,90DETTAGLI LEVIOGEL 1% GEL ANTIDOLORIFICO E ANTINFIAMMATORIO 100 G
Indicazioni terapeutiche
Leviogel 1% è un trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Principi attivi
1 g di gel contiene: Principio attivo: diclofenac sodico 10 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Acqua depurata, etanolo 96%, alcool isopropilico, carbomeri, ammoniaca soluzione concentrata.
Posologia
- Applicare LEVIOGEL 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di LEVIOGEL (quantitativo di dimensione variabile tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400–800 cm². Dopo l’applicazione, sciacquarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Adulti: Attenzione usare solo per brevi periodi di trattamento;
- Popolazione pediatrica Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di LEVIOGEL è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.
Gravidanza e allattamento
- Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni or
- ali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza;
- Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di LEVIOGEL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. in vendita online su www.farmaciaigea.com In questa circostanza, LEVIOGEL non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;
- Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
- Terzo trimestre di gravidanza;
- Bambini e adolescenti di età inferiore ai 14 anni
Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.
Avvertenze
- La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac);
- Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte;
- Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito;
- Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto;
- Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.
- Effetti indesiderati
- Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Sovradosaggio
- Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile;
- Tuttavia, effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (100 g di LEVIOGEL contengono l’equivalente di 1000 mg di diclofenac sodico);
- In caso di ingestione accidentale che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei;
- Devono essere prese in considerazione, in special modo entro un breve tempo dall’ingestione, la decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo.
- Conservazione
- Non conservare a temperatura superiore ai 25° C.
Formato
Tubo da 100 g.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

IALORAL GEL 75 ML
Prezzo regolare €18,90 Risparmi €-18,90DETTAGLI IALORAL GEL 75 ML
IALORAL GEL
Crema gel per il massaggio di articolazioni, muscoli e tendini a base di BioCell Collagen (Acido ialuronico in matrice collagenica parzialmente idrolizzata), Cynatine® Top (cheratina idrolizzata), Cosmoperine (estratto secco di Pepe nero), oli essenziali di Eucalipto e Menta, Canfora ed Artiglio del Diavolo.
Ingredienti
Aqua, Alcohol denat., Hydroxyethylcellulose, Xanthan gum, Peg-40 hydrogenated castor oil, Phenoxyethanol, Glycerin, Hydrolyzed collagen, Menthol, Ethylhexylglycerin, Hydrolyzed keratin, Sodium chondroitin sulfate, Camphor, Eucalyptol, Hyaluronic acid, Harpagophytum procumbens root extract, Disodium edta, Sodium hyaluronate, Tetrahydropiperine.
Modalità d'uso
Ialoral Gel è indicato per il massaggio di articolazioni, muscoli e tendini.
La formulazione in gel crema si assorbe facilmente, non unge e lascia un gradevole profumo sulla pelle. Può essere utilizzato durante l’attività sportiva anche agonistica.
Applicare due volte al giorno o secondo necessità sulla pelle pulita e integra. Massaggiare lentamente fino a completo assorbimento. Lavarsi le mani dopo l’utilizzo.
Avvertenze
Prodotto per uso esterno. Applicare solo su cute integra. Evitare il contatto con occhi e mucose. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservare in luogo fresco e asciutto.
Formato
Tubo da 75 ml.
Cod. IAG-PF-I
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

LENOTAC CEROTTI MEDICATI PIROXICAM 14 MG 8 CEROTTI
Prezzo regolare €19,90 Risparmi €-19,90DETTAGLI LENOTAC CEROTTI MEDICATI PIROXICAM 14 MG 8 CEROTTI
Indicazioni
Lenotac è indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Caratteristiche
Un cerotto delle dimensioni di 100 x 70 mm (70 cm²) contiene 14 mg di piroxicam
Modalità d'uso
- Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni
- Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno
- LENOTAC è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra
- Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di LENOTAC per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute
- Nel caso in cui LENOTAC debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l’uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all’articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede
- Non superare le dosi raccomandate.
- Avvertenze
- Lenotac è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.
Formato
8 cerotti medicati
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. in vendita online su www.farmaciaigea.com Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

CIBALGINA DUE FAST 200 MG 12 COMPRESSE
Prezzo regolare €7,80 Risparmi €-7,80DETTAGLI CIBALGINA DUE FAST 200 MG 12 COMPRESSE
Indicazioni Terapeutiche
Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.
Posologia
Posologia: Adulti, anziani e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse gastroresistenti 2–3 volte al dì. Non superare la dose di 6 compresse (1200 mg) nell’arco delle 24 ore. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Modo di somministrazione: le compresse si sciolgono velocemente in bocca senza lasciare alcun sapore sgradevole, premendole con la lingua contro il palato. Fare seguire, se del caso, un bicchiere d’acqua. È consigliabile assumere il medicinale durante o dopo i pasti, particolarmente in presenza di disturbi gastrici. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Dopo 2–3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
Principi Attivi
Una compressa contiene – Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Etilcellulosa; cellulosa acetato ftalato; amido di mais; cellulosa microcristallina; saccarina; croscarmellosa sodica; aroma fragola; acido fumarico; biossido di silicio; magnesio stearato; calcio fosfato dibasico anidro.
Controindicazioni
Non somministrare al di sotto dei 12 anni di età. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma, e si presenta con broncospasmo, orticaria o rinite acuta (vedere anche paragrafo 4.4). Ulcera peptica grave o in fase attiva. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Disturbi emopoietici di origine non nota. Emorragia cerebrovascolare o di altro tipo. Insufficienza epatica o renale grave. Severa insufficienza cardiaca. Terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6)
Avvertenze
Informazioni generali Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L’uso di Cibalgina Due Fast, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Cibalgina Due Fast dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Come altri FANS, l’ibuprofene può mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprietà farmacodinamiche. L’uso di Cibalgina Due Fast deve essere evitato in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX–2 (vedere paragrafo 4.5). Effetti gastrointestinali Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali, sono state riportate con tutti i FANS, incluso l’ibuprofene, e possono avvenire in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Cibalgina Due Fast il trattamento deve essere sospeso. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Per questi pazienti e anche per pazienti che assumono contemporaneamente basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere presa in considerazione una terapia concomitante con agenti gastroprotettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedere sotto e paragrafo 4.5). Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastro–intestinale in pazienti che assumono Cibalgina Due Fast, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere sezione 4.8). Effetti epatici Quando l’ibuprofene viene prescritto a pazienti con funzionalità epatica alterata, è richiesta stretta sorveglianza medica, poiché la loro condizione potrebbe essere esacerbata. Come con altri FANS, ibuprofene incluso, i valori di uno o più enzimi del fegato possono aumentare. Nel caso in cui l’ibuprofene venga prescritto per un periodo di tempo prolungato, è indicato un monitoraggio regolare della funzionalità epatica come misura precauzionale. Se si osserva persistenza o peggioramento dei valori di funzionalità epatica alterati, se si sviluppano segni o sintomi compatibili con lo sviluppo di malattia epatica o se si verificano altre manifestazioni (per es. eosinofilia, rash), il trattamento con ibuprofene deve essere sospeso. Con l’uso di ibuprofene può svilupparsi epatite senza sintomi prodromici. L’ibuprofene è controindicato in caso di grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Quando l’ibuprofene è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché il farmaco potrebbe scatenare un attacco. Effetti renali Poiché sono stati riportati ritenzione di liquidi ed edema in associazione con la terapia con FANS, incluso l’ibuprofene, particolare cautela è richiesta nei pazienti con funzione cardiaca e renale compromessa, storia di ipertensione, anziani, pazienti che ricevono un trattamento concomitante con diuretici o farmaci che possono impattare significativamente sulla funzionalità renale, e in quei pazienti con deplezione sostanziale del volume extracellulare da qualsiasi causa, per esempio prima o dopo un intervento chirurgico maggiore. In questi casi quando viene somministrato ibuprofene, si raccomanda il monitoraggio della funzione renale come misura precauzionale. L’interruzione del trattamento è solitamente seguita da un ritorno allo stato di pre–trattamento. L’ibuprofene è controindicato in caso di insufficienza renale o cardiaca gravi (vedere paragrafo 4.3). Effetti cutanei Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS, incluso l’ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Cibalgina Due Fast deve essere interrotta alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. Prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca è richiesta cautela, poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Malattie respiratorie pre–esistenti Nei pazienti con asma, rinite allergica stagionale, edema della mucosa nasale (per esempio poliposi nasale), malattia polmonare cronica ostruttiva o infezioni croniche del tratto respiratorio (soprattutto se collegate a sintomi simili a quelli della rinite allergica), le reazioni ai FANS come esacerbazione dell’asma, edema di Quincke o orticaria sono più frequenti che negli altri pazienti. Si raccomanda particolare cautela in questi pazienti (pronti all’emergenza). L’ibuprofene è controindicato nei soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma (vedere paragrafo 4.3).
Gravidanza
Gravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Cibalgina Due Fast non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Cibalgina Due Fast è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata di trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: • il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. in vendita online su www.farmaciaigea.com Conseguentemente, Cibalgina Due Fast è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: L’ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità. Sebbene ad oggi non siano noti effetti indesiderati nel lattante, è opportuno usare cautela quando l’ibuprofene è somministrato a una donna che allatta. Fertilità: Ci sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare una riduzione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.
Effetti Indesiderati
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere sezione 4.4). Gli effetti indesiderati sono per lo più dose–dipendenti e possono variare da paziente a paziente. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Dopo somministrazione di Cibalgina Due Fast sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere Sezione 4.4). Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥1/10.000; <1/1.000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Sovradosaggio
Sintomi: I sintomi di sovradosaggio includono disturbi del sistema nervoso centrale come cefalea, capogiri, tinnito, stordimento e perdita di coscienza (anche convulsioni miocloniche nei bambini), come pure dolore addominale, nausea, vomito e diarrea. Sono inoltre possibili emorragie gastrointestinali e insufficienza renale acuta e danni epatici. Possono comparire anche ipotensione, depressione respiratoria, cianosi. Nei pazienti asmatici è possibile un’esacerbazione della condizione Trattamento: Non esiste un antidoto specifico per l’ibuprofene. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e include il mantenimento della pervietà delle vie respiratorie e il monitoraggio cardiaco e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Lo svuotamento gastrico o la somministrazione orale di carbone attivo sono indicate se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di più di 400 mg/kg di peso corporeo. Se l’ibuprofene è già stato assorbito, devono essere somministrate sostanze alcaline per promuovere l’escrezione dell’ibuprofene nelle urine. Se frequenti e prolungate, le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam e.v. Per l’asma devono essere somministrati broncodilatatori. Non è disponibile un antidoto specifico.
Interazioni
Usare cautela in pazienti trattati con uno qualsiasi dei seguenti medicinali, poiché in alcuni pazienti sono state segnalate interazioni. Acido acetilsalicilico: come con altri FANS, la somministrazione contemporanea di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è raccomandata perché può aumentare il rischio di eventi avversi (a meno che l’aspirina a bassa dose, non superiore a 75 mg/die, non sia stata consigliata dal medico). Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX–2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti avversi (vedere paragrafo 4.4). Litio: l’ibuprofene può aumentare le concentrazioni plasmatiche di litio, per ridotta eliminazione di quest’ultimo. Si raccomanda, pertanto, il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Glicosidi cardiaci: l’ibuprofene, come altri FANS, può esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare (VFG) e aumentare le concentrazioni plasmatiche di glicosidi. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli sierici di glicosidi.. Diuretici e agenti antipertensivi: come altri FANS, l’uso concomitante di ibuprofene con diuretici o agenti antipertensivi (per esempio beta–bloccanti, ACE–inibitori, antagonisti dell’angiotensina II) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela e i pazienti, specialmente anziani, devono essere sottoposti a monitoraggio periodico della pressione arteriosa. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito, particolarmente per diuretici e ACE–inibitori, a causa del rischio aumentato di nefrotossicità. Il trattamento concomitante con diuretici risparmiatori di potassio può essere associato con aumentati livelli sierici di potassio, che pertanto devono essere monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: la somministrazione concomitante di ibuprofene e corticosteroidi può aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Sulfaniluree: i FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti trattati con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono ridurre la clearance del metotrexato attraverso l’inibizione della secrezione tubulare.La somministrazione di ibuprofene 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e ad un aumento del suo effetto tossico. Pertanto, l’uso concomitante di FANS e alte dosi di metotrexato deve essere evitato. Se una somministrazione concomitante si rende necessaria, il paziente deve essere attentamente monitorato per la tossicità, soprattutto mielosoppressione e tossicità gastrointestinale. Inoltre, il rischio potenziale di interazioni va preso in considerazione anche nel trattamento a bassi dosi di metotrexato (<15 mg/settimana), in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, che durante il trattamento di associazione deve essere monitorata, particolarmente nelle prime settimane. Ciclosporina e tacrolimus: Il rischio di un effetto nefrotossico dovuto alla ciclosporina e al tacrolimus, dovuto alla riduzione della sintesi di prostaglandine nel rene, è aumentato dalla somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, compreso l’ibuprofene. Pertanto, l’ibuprofene deve essere somministrato a dosi più basse di quelle utilizzate nei pazienti che non assumono questi agenti immunosoppressori e la funzionalità renale va strettamente controllata. Antibatterici fluorochinolonici: ci sono stati casi isolati di convulsioni che possono essere state indotte dall’uso concomitante di fluorochinolone e FANS. Fenitoina: quando si usa fenitoina in concomitanza con ibuprofene, i livelli ematici di fenitoina possono aumentare. Si raccomanda pertanto il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina. Colestipolo e colestiramina: quando somministrati contemporaneamente a ibuprofene, possono indurre un ritardo o diminuire l’assorbimento di quest’ultimo. Pertanto, si raccomanda di somministrare ibuprofene almeno 1 ora prima o 4–6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Potenti inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene con agenti inibitori del CYP2C9 (quali sulfinpirazone, fluconazolo e voriconazolo) richiede cautela, perché potrebbe portare a un aumento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione all’ibuprofene, dovuto all’inibizione del metabolismo dell’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stato evidenziato un aumento dell’esposizione al S (+)–ibuprofene approssimativamente dall’80 al 100%. Pertanto deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di ibuprofene quando somministrato in concomitanza a potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando alte dosi di ibuprofene sono somministrate con voriconazolo o con fluconazolo. Zidovudina: esiste un aumentato rischio di tossicità ematologica in caso di somministrazione contemporanea con i FANS. Ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in pazienti emofilici sieropositivi per HIV trattati contemporaneamente con zidovudina ed ibuprofene.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

BUSCOFEN 400 MG - 10 BUSTINE
Prezzo regolare €9,90 Risparmi €-9,90DETTAGLI BUSCOFEN 400 MG - 10 BUSTINE
Questo prodotto di Sanofi è un trattamento ideale per dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).
Perchè acquistare Buscofen Bustine di Sanofi?
Ideale per dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).
Posologia
Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.
Compresse:
- Adulti e adolescenti oltre i 12 anni 1–2 compresse, due – tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 compresse) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico;
- Anziani I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata;
Capsule molli:
- Adulti e adolescenti oltre i 12 anni 1–2 capsule molli, due – tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 capsule molli) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico;
- Anziani I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate;
- Pazienti con insufficienza renale In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Buscofen non deve essere usato per più di 7 giorni. Se sono necessarie dosi più alte oppure se è richiesto un trattamento più prolungato, allora è necessario rivolgersi al proprio medico curante. Le compresse e le capsule molli devono essere inghiottite senza masticare, preferibilmente con un po’ di acqua. Si consiglia l’assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle persone con disturbi gastrici.
Formato Sanofi Buscofen Bustine
Confezione da 10 bustine da 400 mg.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

SPIDIDOL 400 MG ANALGESICO E ANTINFIAMMATORIO 24 COMPRESSE
Prezzo regolare €15,20 Risparmi €-15,20DETTAGLI SPIDIDOL 400 MG ANALGESICO E ANTINFIAMMATORIO 24 COMPRESSE
Indicazioni
Può iniziare ad agire a partire da 5 minuti, grazie alla sua formula con ibuprofene sale di arginina, Spididol di Zambon può iniziare ad agire contro dolore e infiammazione.
L’arginina consente all’ ibuprofene di assorbirsi molto rapidamente per un rapido effetto analgesico.
Azione
- Contro dolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari
- Coadiuvante nel trattamento dei sintomi di febbre e influenza
Caratteristiche
- Formula a base di ibuprofene sale di arginina
- In compresse
- Facile da assumere
- Non contiene glutine e lattosio.
Adatto per
- Spididol compresse 400 mg è indicato in adulti e adolescenti (che abbiano almeno 12 anni).
- Prima di prendere il medicinale è necessario consultare il Foglio Illustrativo e chiedere chiarimenti al medico o farmacista in caso di dubbi.
- Spididol compresse non può essere assunto senza il parere di un medico o farmacista se si è in stato di gravidanza, in allattamento o anziani.
Modalità d'uso
- 1 compressa 2-3 volte al giorno.
- Non assumere oltre 3 compresse al giorno (1.200 mg al giorno).
- Prendere le compresse con un po’ di acqua, in caso di disturbi allo stomaco insieme al cibo.
Principi attivi
ibuprofene sale di arginina (pari a ibuprofene 400 mg).
Ingredienti
Eccipienti: l-Arginina, sodio bicarbonato, crospovidone, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, saccarosio, titanio biossido, polietilenglicole.
Formato
24 compresse
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

NEO NISIDINA ANTIDOLORIFICO 12 COMPRESSE
Prezzo regolare €6,40 Risparmi €-6,40DETTAGLI PHARMAIDEA NEO NISIDINA ANTIDOLORIFICO 12 COMPRESSE
Indicazioni
Neo Nisidina 12 Compresse è un farmaco antidolorifico che contiene acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina ed è indicato per combattere i dolori muscolari, articolari, cefalea e mal di denti.
Modalità d'uso
Adulti: da 1 a 4 compresse al giorno. L'assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.
Principi attivi
1 compressa contiene: principi attivi: acido acetilsalicilico 250 mg, paracetamolo 200 mg, caffeina 25 mg. Per gli eccipienti vedere sez. 6.1
Avvertenze
Questa specialità medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a sedici anni (vedi controindicazioni); i soggetti di età superiore ai 70 anni di età, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico. Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impiego continuativo senza risultati, consultare il medico. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si dovrebbe consultare un medico perché questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto. Somministrare con cautela in soggetti con insufficienza renale od epatica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Inoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco contattare il medico. Vedere anche la voce “Interazioni”. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con deficit della glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti, o compromessa funzionalità renale, asma, rinite allergica e polipi nasali, ipersensibilità ai farmaci antinfiammatori non steroidei, disfunzione epatica (es. dovuta ad abuso cronico di alcool, epatite), sindrome di Gilbert, donne in stato di gravidanza. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. In caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere la somministrazione. È sconsigliato l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con altri antinfiammatori. Nei rari casi di reazione allergiche la somministrazione deve essere sospesa. Medicinale contenente lattosio quindi non è adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei
Effetti indesiderati
Vedere anche la sezione 4.9. L'acido acetilsalicilico può provocare disturbi epigastrici, nausea, vomito, ulcere gastroduodenali e gastrite erosiva che può portare a sanguinamento gastrointestinale grave. Tali effetti sono più probabilmente correlati alle dosi alte sebbene possano manifestarsi anche a basse dosi. Quando si usano prodotti contenenti acido acetilsalicilico per periodi prolungati, può verificarsi anemia da carenza di ferro a causa del ripetersi di sanguinamenti nel tratto digerente. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), vertigini, fenomeni emorragici (epistassi, gengivorragia, ecc.), prolungamento della gravidanza e del travaglio e riduzione della conta piastrinica. Occasionalmente, possono manifestarsi reazioni allergiche (broncocostrizione, reazioni cutanee). Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi rari casi di eruzioni cutanee su base allergica e casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. In casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile. La caffeina è uno stimolante del SNC e può causare agitazione, insonnia, tremore, sintomi dispeptici e tachicardia. Per la presenza di caffeina, in caso di sovradosaggio, si può verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitazione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma.
Formato
Confezione da 12 compresse.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

BRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE POMATA GEL ETOFENAMATO 5% 40 GR
Prezzo regolare €9,40 Risparmi €-9,40DETTAGLI BRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE POMATA GEL ETOFENAMATO 5% 40 GR
Principi attivi
1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg.
Eccipienti
Alcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol isopropilico, idrossido di sodio, acqua depurata.
Indicazioni
Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
Controindicazioni/Effetti secondari
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, nonchè all'acido flufenamico o ad altri anti-flogistici non steroIdei.
Terzo trimestre di gravidanza, allattamento con latte materno ed età pediatrica.
Posologia
Salvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in quantità sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona dolente (per un'estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazione.
Nella maggior parte dei casi è sufficiente un trattamento della durata di 1-2 settimane.
Se dopo tale periodo i sintomi persistono, consultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia necessario considerare eventuali alternative terapeutiche.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
In tal caso e' necessario inter rompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
In caso di sto ria di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele.
Il gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa.
Il gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa.
Le mani devono essere lavate dopo l'applicazione del prodotto e si deve evitare il contatto con queste parti del corpo. Non esporre l'are a trattata al sole e/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive.
Nei pazienti affetti da asma, malattie ostruttive croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cronico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie croniche ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, soprattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, tutte le formulazioni di etofenamato devono essere utilizzate
solo dopo aver preso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico.
L'assorbimento sistemico aumenta se il medicinale viene utilizzato per un periodo più lungo e/o applicato su una superficie ampia.
Pertanto, ciò deve essere evitato.
I bambini non devono entrare in contatto con le zone de lla pelle trattate con il medicinale.
Evitare il contatto con le mucose e gli occhi.
Non ingerire.
In caso di storia di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele.
Evitare il contatto con le mucose e gli occhi.
Non ingerire.
Interazioni
Alla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni farmacologiche tra l'etofenamato per via epicutanea
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

MOMENT 200 MG - 12 BUSTINE
Prezzo regolare €7,90 Risparmi €-7,90DETTAGLI MOMENT 200 MG - 12 BUSTINE
Questo prodotto di Angelini è un trattamento che combatte i dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Grazie alle sue proprietà, Moment Bustine di Angelini fa da coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Questo trattamento per il dolore va assunto a stomaco pieno.
Perchè acquistare Moment Bustine di Angelini?
Combatte i dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali); Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno,
Non superare la dose di 6 compresse al giorno;
Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico;
Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati;
Assumere il prodotto a stomaco pieno.
Formato Angelini Moment Bustine
Disponibile nella confezione da 12 bustine da 200 mg.
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

BUSCOFEN POCKET ANTINFIAMMATORIO 10 BUSTINE
Prezzo regolare €10,90 Risparmi €-10,90DETTAGLI BUSCOFEN POCKET ANTINFIAMMATORIO 10 BUSTINE
Indicazioni
Buscofen Pocket di Sanofi è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata come:
Cefalea, mal di denti, dismenorrea
Buscofen Pocket è inoltre indicato per il trattamento sintomatico di breve durata della febbre. Buscofen Pocket 400mg è raccomandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg e di di eta' pari o superiore ai 12 anni.
La formulazione orosolubile non necessita di acqua e permette un'azione più rapida e più comoda.
Modalità d'uso
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: una bustina 2 o più volte al giorno. L'intervallo tra le dosi deve essere scelto in linea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata. Non deve essere inferiore a sei ore. Non superare la dose di 1200mg nelle 24 ore.
Anziani: nei pazienti anziani, il dosaggio e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prestare maggiore cautela.
Pazienti con insufficienza renale: in presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata.
Avvertenze
Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione
La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Formato
Confezione da 10 bustine orosolubili
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

BRUFEN DOLORE GRANULATO ORALE 24 BUSTINE 40 MG
Prezzo regolare €11,30 Risparmi €-11,30DETTAGLI BRUFEN DOLORE GRANULATO ORALE 24 BUSTINE 40 MG
Principi attivi
Ketoprofene sale di lisina.
Eccipienti
BRUFEN DOLORE contiene 10,56 mg di aspartame per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). L'aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.
Indicazioni terapeutiche
Trattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.
Controindicazioni
BRUFEN DOLORE non deve essere somministrato nei seguenti casi:
- ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- pazienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilità, quali broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetilsalicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)]. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali.
- ulcera peptica/emorragia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.
- sanguinamento gastrointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici.
- insufficienza cardiaca grave.
- insufficienza epatica grave.
- insufficienza renale grave.
- diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante.
- pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.
- terzo trimestre di gravidanza e allattamento.
- bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.
Posologia
Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.
Avvertenze e precauzioni
Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Il trattamento con ketoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.'uso concomitante di BRUFEN DOLORE con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.
Anziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. in vendita online su www.farmaciaigea.com
Come per gli altri FANS, in presenza di un'infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.
Interazioni
Associazioni sconsigliate:
Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.
Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati.
Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.
Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg/settimana): aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (>15 mg/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale.
Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.
Effetti indesiderati
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.
La frequenza e l'entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.
Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.
Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti.
La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); rara (≥1/10.000, <1/1000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Gravidanza e allattamento
L'uso dei FANS può compromettere la fertilità e non è raccomandato in donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità
Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non eccedere le dosi giornaliere consigliate.

VEGETALLUMINA® ARNICA GEL 100ML
Prezzo regolare €14,00 Risparmi €-14,00ARNICA
GEL
CARATTERISTICHE
Grazie alla sua particolare composizione contenente un estratto di ARNICA MONTANA ad elevata funzionalità, dona una sensazione di sollievo alle zone cutanee trattate. La formulazione in gel consente una facile applicazione, non unge, si assorbe rapidamente.
COMPOSIZIONE
Vegetallumina Arnica contiene ARNICA MONTANA (tintura madre al 10%) di qualità elevata, ottenuta per estrazione a freddo mediante ultrasuoni. Questa sostanza ha proprietà antireumatiche, antiflogistiche e antinfiammatorie. Non contiene parabeni, vaselina, paraffina.
MODO D’USO
Applicare un sottile strato di gel sulla zona interessata, massaggiando leggermente, fino a completo assorbimento. Ripetere l’applicazione 2 o 3 volte al giorno. Uso esterno. Utilizzare solo su cute integra, non usare su ferite. Evitare il contatto con gli occhi. Non utilizzare nei bambini di età inferiore a tre anni. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Un eventuale cambio di colorazione non pregiudica la qualità del prodotto ed è dovuto alla elevata concentrazione di estratti vegetali naturali.
Prodotto cosmetico.
FORMATO
Gel 100ml

VEGETALLUMINA® ANTIDOLORE 10% GEL IBUPROFENE SALE DI LISINA 120G
Prezzo regolare €15,00 Risparmi €-15,00VEGETALLUMINA ANTIDOLORE 10 GEL
Vegetallumina a cosa serve?
Questo prodotto è un farmaco per uso topico per dolori articolari e muscolari , antiinfiammatori non steroidei per uso topico, grazie all'azione sinergica dei suo componenti riesce ad essere efficace e donare sollievo nel breve periodo.
Avvertenze e Controindicazioni
E' opportuno evitare l'applicazione in corrispondenza di ferite aperteo lesioni della cute. L'uso e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare piu' gravi fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. In caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatiteesfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) e' necessario sospendere immediatamente la terapia alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. I pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelleprime fasi della terapia: l'insorgenza delle reazioni cutanee si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.Non usare insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di unFANS per volta. Contiene sodio para-ossibenzoato di metile. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene sodio para-ossibenzoato di etil. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Conservazione Corretta di Vegetallumina Antidolore Gel
E' importante conservar eil prodotto in un luogo fresco lontano da fonti di calore ed umidtà, tenere assolutamente fuori dall aportata dei bambini.
Controindicazioni
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per la possibilita' di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocatoasma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche. Gravidanza. Allattamento. Bambini e adolescenti di eta' inferiore a 14 anni.
Che cos'è?
VEGETALLUMINA è un gel antidolore all 1%
Eccipienti Contenuti in Esso
Isopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile,sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.
Quali possibili effetti indesiderati possono scaturire dall'applicazione di vegetallumina antidolore 10 gel?
In alcuni casi sono stati riscontrati i seguenti effetti indesiderati, questi possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di variagravita', includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossicaepidermica (molto raramente). Sono possibili reazioni di fotosensibilita'. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.
Gravidanza e Allattamento
L'uso e' controindicato in gravidanza e nell'allattamento. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delleprostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assolutodi malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la duratadella terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalita' embrione/fetale. Inoltre,un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministratiinibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Indicazioni
Trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.
Interazioni
L'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuativo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamenterilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene. Si tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene puo' aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili.
Come va applicato vegetallumina antidolore 10 gel?
In maniera molto semplice bastano 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante, con la mano stendere la crema effettuando un leggero massaggio fino ad assorbimento totale, i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili. Usare il medicinale per il periodo piu' breve possibile, dopo l'applicazione lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani accuratamente.
Principi attivi
100 g di gel contengono: ibuprofene sale di lisina 10 g.
Formato
Il prodotto viene venduto in formato tubo gel da 120g pronto all'utilizzo.
Di seguito il foglietto illustrativo della casa produttrice:
Che cos'è VEGETALLUMINA Antidolore e a cosa serve VEGETALLUMINA Antidolore contiene ibuprofene lisine che è un anal-
esico che appartiene allo classe dei Farmaci Antiinfiammatori Non steroidei per uso esterno.
VEGETALLUMINA Antidolore è indicoto nel trattamento locale di contusio¬ni, distorsioni, mialgie (dolori muscolari), stroppi muscolori, torcicollo.
Si rivolgo al medico se non noto miglioramenti o se noto un peggio¬ramento dei sintomi.
2. Cosa deve sapere prima di usare VEGETALLUMINA Antidolore Non usi VEGETALLUMINA Anlidolore
- Se è allergico oll'ibuprafene lisina o od uno quolsiosi degli altri componenti di questo medicinóle (elencati ol paragrafo 6).
- Se è allergico od altri analgesici (antidolorifici), antipiretici (antifebbrili), formoci antiinfiammatori non steroidei (FANS) che abbiano provocato in pre¬cedenza nel paziente osmo, rinite, orticaria o oltre manifestazioni allergiche.
- Se è in gravidanza.
- Se sto allottando.
- In coso di bambini e adolescenti di età inferiore ai 14 anni. Avvertenze e precauzioni
Si rivolgo al medico o ol farmacista prima di usare VEGETALLUMINA Antidolore. Non applichi VEGETALLUMINA Antidolore in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della cute.
L'uso di VEGETALLUMINA Antidolore, specie se prolungato, può dar luogo o fenomeni locali di sensibilizzazione: allo prima comparsa di rosn cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensi¬bilità interrompa il trattamento e consulti il medico che potrà adottare adeguate misure terapeutiche.
Per evitare più gravi fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione (sensibilizzazione olla luce), non si esponga alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. In caso di reazioni allergiche di maggiore importanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatite emotivo, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermico) sospenda immediatamente la terapia e consulti il medico. Qualora l'uso di acida acetilsalicilica o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei le abbia provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche, consulti il medico prima di assumere il medicinale. E oppor¬tuno che consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si siano manifestati anche in passato.
Consulti il medico in coso di trattamento concomitante con anticoagu¬lanti (vedere Altri medicinali e VEGETALLUMINA Antidolore).
Bambini e adolescenti
L'uso del medicinale è riservato ai soli pazienti di età superiore a 14 anni.
Altri medicinali e VEGETALLUMINA Antidolore
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Non assuma VEGETALLUMINA Antidolore insieme ad un altro FANS o, comunque, non utilizzi più di un FANS per volta.
L'ibuprofene, principio attivo di VEGETALLUMINA Antidolore può au¬mentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.
Non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l'uso occasionale di ibuprofene.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio ol medico o al farmocista primo di usare questo medicinale.
Non assuma VEGETALLUMINA Antidolore durante la gravidanza e l'ollalta- mento in quanto può provocare effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo del bambino come rischio di aborto di malformazione cardiaca e di gastroschisi (difetto della parete oddominole che determina la fuoriuscita degli organi addominali). Il rischia aumenta con la dose e la durata della terapia. Se utilizza questo medicinale durante il terzo trimestre di gravidanza, può esporre:
• il feto a:
- tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematuro del dotto arterioso e ipertensione polmonare);
- disfunzione renale, die può progredire in insufficienza renale con oligo-i- draomnios (riduzione del liquido nella sacco gestozionale che avvolge il feto);
• so stesso e U neonato, alla fine della gravidanza, a:
- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto ontioggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;
- inibizione delle contrazioni uteiine risultanti in ritardo a prolunga¬mento del travaglio.
L'uso di VEGETALLUMINA Antidolore, come di qualsiasi farmaco inibi¬tore della sintesi delle prostaglandine e della cidossigenasi è quindi
controindicato se intende iniziare uno gravidanza.
Se ha problemi di fertilità o se si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità, sospenda la somministrazione di VEGETALLUMINA Antidolore.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli a di usare macchinari.
VEGETALLUMINA Antidolore contiene sodio paro-ossibenzoato di metile. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). VEGETALLUMINA Antidolore contiene sodio para-ossibenzoato di etile. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
3. Come usare VEGETALLUMINA Antidolore
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Lo dose raccomandata è di 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. Applicare uno strato sonile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l'applicazione. Non superi le dosi indicate.
I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile.
Se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambia¬mento recente delle sue caratteristiche consulti il medico.
Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili con¬sultare il medico.
Se usa più VEGETALLUMINA Antidolore di quanto deve
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
In caso di ingestione accidentale o di uso di una dose eccessiva di VEGETALLUMINA Antidolore avvertire immediatamente il medico o ri¬volgersi al più vicino ospedale.
Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesi¬derati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bosso dose efficace per la più breve durato possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell'acido prapionico ad uso locale o transdermica (attraverso la pelle) sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore a bruciore e dermatiti do contatto.
Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravità, includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermico (molto raramente).
Sona possibili reazioni di fotosensibilità (aumento della sensibilità alla luce). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesto un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo raglio, si rivolgo al medico, al farmocista o all'in¬fermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.aqenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggio¬ri informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare VEGETALLUMINA Antidolore
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portato dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la dota di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. Lo data di scadenza si riferisce all ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.
E' importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medici¬nale, pertanto conservare sia la scotola che il foglio illustrativo.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene VEGETALLUMINA Antidolore
- Il principio attivo è l'ibuprofene sale di lisina. 100 g di gel conten¬gono 10 g di ibuprofene sale di lisina.
- Gli altri componenti sono Isopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio pa- ra-ossibenzooto di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.
Descrizione dell'aspetto di VEGETALLUMINA Antidolore e contenuto della confezione
VEGETALLUMINA Antidolore si presenta in forma di gel.
La confezione contiene un tubo da 50 g.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
PIETRASANTA PHARMA S.p.A. - Vio S. Francesco 67 - 55049 Viareggio (LU)
Produttori
Lab. IL Biochim. Farm.co LISAPHARMA S.p.A.- Via Licinio, 11 - 22036 ERBA (CO) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 18 Luglio 2015

NO-DOL® CAPSULE 60 CAPSULE
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Gli ingredienti naturali contro i dolori articolari e muscolari
La Glucosamina e la Condroitina sono componenti della cartilagine articolare, l'Artiglio del diavolo risulta utile per favorire la funzionalità articolare. Il Manganese contribuisce alla normale formazione di tessuti connettivi e al mantenimento di ossa normali.
Ingredienti per dose giornaliera
- Glucosamina solfato 500 mg
- Condrotin solfato 200 mg
- MSM (Metil Sulfonil Metano) 200 mg
- Artiglio del Diavolo 200 mg
- Aloe Vera 30 mg
- Manganese 10 mg
Componenti
- Glucosamina
- Condroitina
- MSM
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- Artiglio del Diavolo
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Non contiene
- Aromi artificiali
- Conservanti
- Derivati del latte
- Glutine
- Lattosio
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Modalità d'uso
Si consigliano 2 capsule al giorno con abbondante acqua.
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita.
Formato
Confezione con 60 capsule.

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Applicare il gel massaggiando sulla parte interessata fino al completo assorbimento,preferibilmente al mattino e alla sera.
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Prezzo regolare €32,95 Risparmi €-32,95IL CUSCINO DEL BENESSERE NATURHALSAN - con chicchi di grano biologico svedese allevia i dolori in caso di torcicollo, artrosi cervicale, dolori muscolari, mal di stomaco, mal di schiena, sciatica, sinusite e bronchite. Il cuscino caldo è ideale per scaldare i piedi e le mani freddi e per indurre il sonno. Il cuscino è realizzato in lino e cotone per una maggiore durata e la federa esterna è lavabile in lavatrice a 60 ° C. Il contenuto è composto da chicchi di grano biologico “KRAV-odlat” coltivato in Svezia e il cuscino è registrato come dispositivo medico prima classe CE.
Specifiche prodotto
Il Cuscino del Benessere è un antico rimedio di medicina naturale. Viene ancora oggi prodotto nel rispetto di antiche tradizioni di medicina popolare tramandate di generazione in generazione. Validissimo per alleviare i dolori dei nostri tempi come le contratture dovute a posture scorrette, troppe ore seduti davanti ad un computer o alla guida di un´automobile. È oggi utilizzato in Svezia nella maggior parte delle famiglie ed in primarie cliniche ospedaliere. Il contenuto è composto da chicchi di grano biologico “KRAV-odlat” coltivato in Svezia. Il prodotto usato correttamente non ha scadenza. Poichè si tratta di un prodotto naturale, non trattato chimicamente, è bene avere alcune accortezze per quanto riguarda la conservazione. Nei mesi estivi è meglio che il prodotto venga conservato in congelatore, protetto in una busta di plastica. Nel restante periodo dell’anno è sufficiente un posto asciutto e fresco.
COME TERMOTERAPIA
Riscaldato in forno tradizionale o a microonde, Il Cuscino del Benessere va applicato sulla parte dolente. Il suo calore induce un aumento della circolazione sanguinea nella sede di applicazione, che scioglie le tensioni, favorisce un rilassamento muscolare, allevia i dolori e genera una piacevole sensazione di benessere. Il cuscino caldo è ideale per indurre il sonno e per scaldare i piedi freddi.
COME CRIOTERAPIA
Dopo alcune ore nel surgelatore, Il Cuscino del Benessere è pronto per trattare ematomi, contusioni, infiammazioni o gonfiori. È anche un validissimo aiuto per rinfrescare in caso di febbre alta.
Modalità D'uso
1. Riscaldato e applicato intorno al collo allevia dolori in caso di torcicollo e cervicale.
2. Il cuscino è un ottimo sostituto dei cataplasmi per la bronchite. Aiuta a sciogliere il catarro e ammorbidire la tosse. Utilissimo per alleviare dolorosissime mastiti.
3. Applicato caldo sulla fronte nel corso di forti raffreddori e sinusiti. Il cuscino freddo è ideale per rinfrescare in caso di febbre.
4. Applicato caldo in posizione distesa aiuta come sostegno lombare e allevia i dolori.
5. Il cuscino caldo aiuta ad alleviare dolori mestruali e mal di stomaco.
6. Il cuscino applicato freddo è ideale per trattare ematomi, contusioni, gonfiori e per rallentare fenomeni infiammatori.
7. Il cuscino viene utilizzato da tantissime donne In Svezia durante la gravidanza, è infatti raccomandato dalle ostetriche e dai centri di preparazione al parto. Nella fase iniziale del travaglio il Cuscino del Benessere aiuta ad attenuare i dolori.

OLIO CANFORATO 10% ANTISETTICO 100G
Prezzo regolare €4,50 Risparmi €-4,50OLIO CANFORATO 10%
ANTISETTICO
Descrizione
Canfora soluzione oleosa. Risolvente, massaggi.
Composizione
100 g di soluzione contengono Principio attivo: canfora 10 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Soluzione oleosa: olio di arachidi
Indicazioni terapeutiche
Come rubefacente e analgesico, è indicata nel trattamento di nevralgie leggere, dolori articolari e muscolari, gotta, irritazioni e pruriti cutanei. Come antisettico, è indicata nel trattamento di ulcere torpide, erisipela e gangrena nosocomiale.
Posologia
Canfora Sella 10% soluzione cutanea è controindicata nei bambini fino a 30 mesi di età (vedere paragrafo 4.3). La soluzione si applica localmente con leggero massaggio, frizionando per 3–5 minuti la zona interessata. Si raccomanda di non superare la dose massima giornaliera di 0,60 g (corrispondenti a 6 ml). La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Il medicinale non deve essere ingerito.
Avvertenze e precauzioni
Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. Non usare soluzioni a base di canfora concentrate, contenenti più dell’11% di canfora, perché possono essere irritanti e pericolose. Non ingerire la soluzione di canfora, in quanto può causare effetti indesiderati gravi, compreso il decesso. Canfora soluzione cutanea non deve essere applicata sulle narici dei bambini anche in piccola quantità perché potrebbe causare shock. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: – Canfora Sella 10% soluzione cutanea oleosa contiene olio di arachidi. In caso di allergia alle arachidi o soia, non assumere il medicinale.
Interazioni
Canfora Sella 10% soluzione cutanea non deve essere usata in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria). Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
A causa della presenza di canfora e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di canfora, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema nervoso Delirio, depressione del Sistema Nervoso Centrale, coma, convulsioni epilettiche, cefalea, vertigini, shock (raro). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma, insufficienza respiratoria, shock (raro). Patologie gastrointestinali Pirosi, dolore epigastrico, vomito, nausea. Patologie renali e urinarie Anuria. Disturbi del sistema immunitario Asma, orticaria, eritema.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora in donne in gravidanza. Canfora Sella 10% soluzione cutanea non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora nel latte materno. Canfora Sella 10% soluzione cutanea non deve essere utilizzato durante l’allattamento.
Formato
Flaconcino da 100g

VEGETALLUMINA® ANTIDOLORE 10% GEL IBUPROFENE SALE DI LISINA 50G
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Che cos’e VEGETALLUMINA Antidolore e a cosa serve
VEGETALLUMINA Antidolore contiene ibuprofene Iisina che é un analgesico che appartiene aIIa classe dei Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei per uso esterno.
VEGETALLUMINA Antidolore é indicato neI trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie (dolori muscolari), strappi muscolari, torcicoIIo.
Si rivolga aI medico se non nota miinoramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.
Come usare VEGETALLUMINA Antidolore
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foino o Ie istruzioni deI medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti iI medico o il farmacista.
La dose raccomandata é di 2-4 applicazioni aI giorno suIIa parte dolorante.
Applicare uno strato sottile di gel suIIa parte da trattare con un Ieggero massaggio.
Lavarsi accuratamente e in modo prolungato Ie mani dopo I’applicazione.
Non superi Ie dosi indicate.
I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.
Usare iI medicinale peril periodo pit] breve possibile.
Se iI disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente deIIe sue caratteristiche consulti iI medico.
Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare iI medico.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga aI medico 0 al farmacista prima di usare VEGETALLUMINA Antidolore.
Non applichi VEGETALLUMINA Antidolore in corrispondenza di ferite aperte o Iesioni deIIa cute.
L’uso di VEGETALLUMINA Antidolore, specie se prolungato, può dar Iuogo a fenomeni IocaIi di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, Iesioni deIIa mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilité interrompa iI trattamento e consulti iI medico che potré adottare adeguate misure terapeutiche.
Per evitare più gravi fenomeni di ipersensibilité o di fotosensibilizzazione (sensibilizzazione alla Iuce), non si esponga alla Iuce solare diretta, compreso i| solarium, durante i| trattamento e neIIe due settimane successive.
In caso di reazioni allergiche di maggiore importanza (reazioni cutanee, aIcune deIIe quaIi fatali, quaIi dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) sospenda immediatamente Ia terapia e consulti iI medico.
Qualora I’uso di acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei Ie abbia provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche, consulti iI medico prima di assumere iI medicinale. E opportuno che consulti iI medico anche nei casi in cui taIi disturbi si siano manifestati anche in passato.
Consulti iI medico in case di trattamento concomitante con anticoagulanti (vedere Altri medicinali e VEGETALLUMINA
Antidolore).
Bambini e adolescenti
L’uso deI medicinale é riservato ai soIi pazienti di eta superiore a 14 anni.
Formato
Tubo d 50 gr.



















